anzianità del dominus

Area dedicata ai praticanti e all'esame di stato per consulente del lavoro
sebyana
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anzianità del dominus

Messaggio da sebyana » 29/05/2013, 18:09

Salve a tutti,
a gennaio mi sono iscritta per lo svolgimento del tirocinio per diventare consulente del lavoro.Il professionista presso il quale svolgo la pratica è iscritto all'albo dei consulenti da tre anni. Il mese scorso mi è arrivata dall'ordine una comunicazione con la quale si scusavano ma la mia iscrizione è considerata nulla poichè la normativa di ammissione alla pratica è stata modificata ed il professionista deve avere un'anzianità di iscrizione all'albo di 5 anni.Vi risulta che sia così? Se è così potreste indicarmi i riferimenti normativi?grazie a tutti
Mr Wiggles
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Messaggio da Mr Wiggles » 29/05/2013, 22:29

@ sebyana

Eccoti il riferimento normativo pertinente: decreto del Presidente della Repubblica 07 agosto 2012, n. 137 («Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148»), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2012.
Nella fattispecie, la disposizione di legge rilevante è contenuta nell’art. 6, comma 3: «Il professionista affidatario deve avere almeno cinque anni di anzianità di iscrizione all’albo, è tenuto ad assicurare che il tirocinio si svolga in modo funzionale alla sua finalità e non può assumere la funzione per più di tre praticanti contemporaneamente, salva la motivata autorizzazione rilasciata dal competente consiglio territoriale sulla base di criteri concernenti l’attività professionale del richiedente e l’organizzazione della stessa, stabiliti con regolamento del consiglio nazionale dell’ordine o del collegio, previo parere vincolante del ministro vigilante».
A titolo informativo, mi permetto di segnalare anche il contenuto dell’art. 6, comma 12: «Il consiglio dell’ordine o collegio presso il quale è compiuto il tirocinio rilascia il relativo certificato. Il certificato perde efficacia decorsi cinque anni senza che segua il superamento dell’esame di Stato quando previsto. Quando il certificato perde efficacia il competente consiglio territoriale provvede alla cancellazione del soggetto dal registro dei praticanti di cui al comma 2».
Art. 6, comma 14: «Le disposizioni del presente articolo si applicano ai tirocini iniziati dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto [: 15 agosto 2012], fermo quanto già previsto dall’articolo 9, comma 6, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27».

Se si tiene conto del fatto che il comma 3 dell’art. 6 del d.P.R. n. 137/2012 prevede che ora il «dominus» debba avere almeno un quinquennio di anzianità di iscrizione all’albo per poter validamente supervisionare la pratica (in luogo del precedente requisito biennale) e se si tiene conto altresì del fatto che il comma 12 dello stesso art. 6, circoscrivendo l’efficacia temporale del certificato di compiuta pratica rilasciato al termine del tirocinio professionale, pone di fatto un «tetto» al numero massimo di tentativi per sostenere l’esame di Stato, si ha contezza del fatto che con l’adozione del nuovo d.P.R. si è sostanzialmente provveduto a legittimare per via giuspositiva il carattere gerontocratico e corporativistico-lobbistico del sistema italiano delle (sedicenti) libere professioni.
E questo a fronte del demagogico e tanto sbandierato slogan: «largo ai giovani e all’occupazione giovanile»...

Ad ogni modo, trovo piuttosto grave il comportamento adottato dal Consiglio dell’Ordine territorialmente competente: già in sede di deposito della modulistica dell’istanza di iscrizione al registro dei praticanti CDL, l’impiegata avrebbe dovuto farti presente la variazione dell’anzianità minima del professionista «dante pratica» (che ora è quinquennale, non più biennale).
A gennaio ti sei iscritta e solo ad aprile ti è stata comunicato il rigetto dell’istanza originariamente accolta: che tempismo! E se invece avessero aspettato il 18° mese di pratica prima di riscontrare l’errore, magari accorgendosene proprio in sede di rilascio del certificato di compiuta pratica???
[Certe volte mi chiedo di quali competenze disponga il personale di segreteria degli Ordini professionali]
Stupisce, inoltre, anche il fatto che il tuo (ormai ex) «dominus» non conoscesse le novità apportate dal D.P.R. di riforma delle (pseudo-)libere professioni entrato in vigore la scorsa estate.

Quantomeno, sebyana, chiedi che ti venga restituito l’obolo che hai versato all’Ordine provinciale per l’iscrizione («una tantum» e contributo annuale). Del resto, la tua istanza è stata ― sia pure tardivamente ― rigettata, sicché immagino che tu abbia titolo per chiedere (ed ottenere) il rimborso della cifra (verosimilmente assurda) estortati in sede di deposito della domanda d’iscrizione.
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da sebyana » 30/05/2013, 9:39

E' molto grave quello che mi è successo perchè denota, a mio avviso, mancanza di professionalità e serieta' da parte dei "professionisti" dell'ordine . L'istanza doveva essere rigettata già in sede di prima riunione del consiglio; invece no, mi è stato consegnato il libretto e spiegata la procedura di compilazione ed io ho continuato a recarmi presso lo studio del dominus(al quale non do nessuna colpa essendo anche lui alla prima esperienza ed essendosi affidato alle informazioni fornite dall'ordine).Inoltre , cosa per me più grave , è che si parla di una variazione dei requisiti risalente già a sei mesi prima la mia iscrizione quindi dovevano già fornirmi le corrette informazioni al primo colloquio avuto con la segretaria..Infine anch'io ho fatto la stessa osservazione : ma se si fossero svegliati tra 18 mesi io avrei buttato un anno e mezzo del mio tempo? Mi è stato risposto (non dalla segretaria)che ormai è andata così e che la novità non è stata comunicata loro in tempo, ci sono state troppo modifiche che nn hanno fatto capire nulla. La quota me la restituiranno, e mi sembra il minimo.
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da CDL Stefano » 30/05/2013, 10:22

Scrivi a qualche giornale locale, rivolgiti a qualcuno ma ti prego cerca di sputtanare questi ignoranti! Seriamente, una simile incompetenza non è accettabile. Una persona si crea delle aspettative, ci mette impegno...non può essere tutto vanificato per negligenza degli impiegati addetti.

Scrivi al Consiglio Nazionale dell'Ordine, scrivi all'ANCL, riporta quanto successo documenti alla mano in tutte le sedi possibili!

Seriamente, non lasciar passare una simile situazione è davvero scandaloso quello che ti è successo soprattutto da parte di Professionisti che su queste cose dovrebbero essere infallibili.

Ci manca solo che persino i Consulenti del Lavoro comincino ad essere così negligenti...
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da CdlDominici » 30/05/2013, 14:36

Mr Wiggles
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Messaggio da Mr Wiggles » 30/05/2013, 21:40

sebyana ha scritto:È molto grave quello che mi è successo perché denota, a mio avviso, mancanza di professionalità e serietà da parte dei «professionisti» dell’Ordine.
[…]
Mi è stato risposto (non dalla segretaria) che ormai è andata così e che la novità non è stata comunicata loro in tempo, ci sono state troppo modifiche che non hanno fatto capire nulla.
Hai perfettamente ragione, sebyana.
In ogni caso, al di là della negligenza e delle deficienze comunicative ascrivibili alla segreteria dell’Ordine territorialmente competente, va comunque osservato con obiettività che la responsabilità decisionale in ordine all’accoglimento (o ― viceversa ― al rigetto) dell’istanza di iscrizione compete al Consiglio provinciale (*). Sicché quanto verificatosi è indicativo del fatto che né l’impiegata né gli stessi professionisti membri del Consiglio fossero a conoscenza, a gennaio 2013, delle novità introdotte da un d.P.R. adottato ad agosto 2012!
Trincerarsi dietro il carattere suppostamente confuso o oscuro di una troppo intensa produzione normativa («ci sono state troppe modifiche che non hanno fatto capire nulla» **) è penoso e ridicolo così come imputare ad altri la responsabilità della scarsa tempestività dell’aggiornamento normativo («la novità non è stata comunicata loro in tempo»).
Onestamente, chi avrebbe dovuto comunicare ai membri del Consiglio provinciale dell’Ordine l’adozione del d.P.R. di riforma delle professioni ordinistiche? Non si sarebbero dovuti documentare loro stessi?
Forse non si creerebbero queste penose ed imbarazzanti situazioni se ci documentasse seriamente e se si consultasse più frequentemente la «Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana»!
Ah, la «Gazzetta Ufficiale», questa sconosciuta…
La cosa è tanto più grave se si considera il fatto che i consulenti del lavoro sono, in fondo, operatori giuridici.




sebyana ha scritto:La quota me la restituiranno, e mi sembra il minimo.
Meno male, almeno questo!





(*) Regolamento per l’attuazione del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 20 giugno 2011 («Nuove modalità sulla disciplina del praticantato necessario per l’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro»), art. 5, comma 1: «Il Consiglio provinciale dell’Ordine delibera in merito alla domanda di iscrizione entro sessanta giorni dalla data di presentazione, con decorrenza dell’iscrizione dalla data di presentazione della domanda».

(**) Cosa c’è di poco chiaro nella frase «il professionista affidatario deve avere almeno cinque anni di anzianità di iscrizione all’albo»?
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da CDL Stefano » 31/05/2013, 14:39

Se hai una comunicazione scritta nella quale si "scusano" per quanto hanno combinato tienitela stretta e inoltrala all'ANCL con tanto di raccomandata con ricevuta di ritorno!

Se intenderai fare chiarezza e lamentarti nelle sedi opportune, come spero farai, facci sapere com'è andata. Ogni volta che leggo questo post rimango basito.
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da sebyana » 31/05/2013, 21:29

Rileggendo la comunicazione ..Ci sono scritte testuali parole:"ci scusiamo per l'inconveniente dovuto all'improvvisa variazione della normativa".. Al 7 Gennaio data di protocollo della mia documentazione erano già passati 5 mesi dalla nuova normativa "variazione improvvisa".Comunque ho esposto la situazione ad un amica avvocato per capire come muovermi..Vi aggiornerò!!grazie a tutti
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Re:

Messaggio da daniele10 » 08/07/2013, 14:03

Mr Wiggles ha scritto:
«Il professionista affidatario deve avere almeno cinque anni di anzianità di iscrizione all’albo,
Salve a tutti vorrei una delucidazione su questo aspetto.
Un consulente del lavoro mi ha detto di non poter prendermi come praticante perché non ha i 5 anni. Adesso io non so da quando faccia questo lavoro, però avendo ( il consulente) tra i 45 50 anni di età non credo proprio si sia iscritto all'albo da cosi poco. Posso capire un dottore commercialista che ha da poco dato comunicazione all'ordine, ma essendo un vero consulente mi è sorto qualche dubbio: o non voleva praticanti ed ha inventato una scusa, oppure non aveva veramente i 5 anni.
Voi cosa ne pensate?
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Messaggio da Mr Wiggles » 08/07/2013, 22:38

daniele10 ha scritto:Un consulente del lavoro mi ha detto di non poter prendermi come praticante perché non ha i 5 anni.
Adesso io non so da quando faccia questo lavoro, però avendo (il consulente) tra i 45-50 anni di età non credo proprio si sia iscritto all’Albo da così poco.
Perdonami, ma cosa c’entra l’età anagrafica?
Uno può iscriversi all’Ordine anche a cinquanta, sessant’anni, volendo.
Ciò che il d.P.R. n. 137/2012 richiede necessariamente è il quinquennio di anzianità di iscrizione.
Se il CDL di cui sopra non ha ancora maturato questo requisito (ipotesi possibilissima: nel frattempo potrebbe aver svolto altri lavori, aver superato l’esame in età avanzata oppure ― sia pure abilitato da tempo ― potrebbe aver intrapreso il percorso libero-professionistico solo da poco!), è stato corretto da parte sua informarti circa il fatto che non possiede i requisiti per supervisionare validamente il tuo tirocinio professionale. In questo senso, trovo apprezzabile il comportamento del professionista, il quale difficilmente ti avrà mentito, visto che la data di iscrizione all’Ordine è facilmente verificabile «on line».
Oppure, caro daniele10, preferisci forse iniziare il praticantato «sine titulo» per poi fare la fine di sebyana?
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Re: anzianità del dominus

Messaggio da sebyana » 09/07/2013, 16:33

Vi aggiorno sulle ultime novità. Ho incaricato un avvocato di inviare una lettera all'ordine per sottolineare che il tutto si è verificato a causa della loro "superficialità" chiedendo di riconoscermi il periodo di tirocinio svolto(e di indicarmi un altro professionisti presso il quale continuare a svolgere la pratica). Mi hanno risposto che si rammaricano ma che la normativa non lo permette e di inviare ricorso al consiglio nazionale. Io fossi in loro mi vergognerei per quest'ultimo suggerimento perchè i primi che non ci fanno una buona figura sono loro.
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